Con una serie di ‘pizzini’ lasciati nei locali i contestatori del ‘Green Pass’ francesi chiamano gli italiani per sabato a Nizza – Sanremonews.it

Scatta anche la protesta transfrontaliera per dire no al ‘Green Pass’. Nonostante la maggior parte dei residenti della nostra provincia si sia dimostrato favorevole all’immissione del pass verde per poter svolgere le normali attività sociali, qualche contestatore c’è ancora e, dalla vicina Francia i ‘colleghi’ transalpini chiedono aiuto a quelli italiani per la manifestazione che si svolgerà sabato prossimo a Nizza.

In Francia, dove il ‘Green Pass’ è entrato ufficialmente in attività ieri, si sono svolte molte manifestazioni di protesta, in particolare nelle città più grandi. Per sabato ne è stata organizzata una in place Garibaldi, nel capoluogo del dipartimento ‘06’ e i manifestanti francesi chiamano a raccolta i loro colleghi italiani.

La conferma, questa volta, non arriva come spesso capita in questi casi via ‘social’ ma con il vecchio sistema del ‘pizzino’ o più comune invito su un foglio di carta. Nello scorso weekend, ma sembra anche oggi che per Sanremo è giorno di mercato, alcuni francesi hanno lasciato sui banconi di alcuni bar e ristoranti e nei negozi il foglietto che pubblichiamo con su scritto: “Amici italiani, venite a darci una mano a Nizza, sabato 14 agosto alle 14 in place Garibaldi per difendere la nostra libertà, contro il green pass. Venite con le vostre bandiere”.

Solitamente i due ‘cugini’, italiani e francesi, non si vedono di buon occhio e soprattutto nello sport non sono mai mancate le invettive. Quello promulgato dai francesi è un modo per unire i due paesi nella protesta contro il ‘pass verde’ che, secondo quanto abbiamo verificato nella nostra provincia, trova comunque riscontri abbastanza positivi, nonostante i molti no vax incalliti, si affidano ai tamponi dell’ultimo minuto, per non dover rinunciare all’aperitivo o alla cena al ristorante, come documentato sabato dalle code fuori dalle farmacie per fare il test.

Vedremo, ovviamente, quanti contestatori italiani raccoglieranno la ‘chiamata’ dei francesi per manifestare sabato a Nizza, proprio nel giorno della vigilia di Ferragosto, in un weekend che, tra l’altro, si preannuncia stracolmo sul piano turistico sia nella nostra provincia che sulla Còte e, ovviamente, anche da bollino rosso per gli spostamenti.

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