Cos’è e come funziona il passaporto digitale che vuole garantire la reale sostenibilità della moda

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Per oltre vent’anni Federico Marchetti ha messo la tecnologia al servizio di una visione imprenditoriale e ha reso la sua azienda, Yoox (ora Ynap) leader mondiale nell’e-commerce di moda e design, anticipando il cambiamento del modello di business dei due settori. Da pochi mesi Marchetti ha lasciato Ynap e si dedica a tempo pieno alla presidenza della Fashion Taskforce nata per iniziava del principe Carlo d’Inghilterra e l’obiettivo è diventato ancora più ambizioso: usare la tecnologia come strumento di trasformazione economica ma anche culturale dell’intera industria della moda, per favorirne la necessaria e auspicata transizione ecologica.

Il principe Carlo insieme a Federico Marchetti e a Jill Morris, ambasciatore britannico presso la Repubblica Italiana

Nel giorno conclusivo del G20 di Roma, la Fashion Taskforce ha presentato la nuova iniziativa, che verrà ora approfondita alla Cop26. Si chiama passaporto digitale, una rivoluzionaria tecnologia che utilizza i dati per informare i clienti delle credenziali di sostenibilità dei loro acquisti e per facilitarne il processo di circolarità su larga scala.

Dare ai prodotti fisici di moda un Passaporto digitale permetterà a tutti – aziende, marchi, retailer, piattaforme online e reseller – di garantire una trasparenza e una tracciabilità senza precedenti ai prodotti che vendono. Potrà anche dar vita a nuovi servizi circolari per i clienti, come la cura e la riparazione, così come quelli focalizzati sulla rivendita e il riciclo.«Il tempo delle chiacchiere è finito – ha spiegato Marchetti, echeggiando il “bla bla bla” stigmatizzato da Greta Thunberg – . Sono felice di essere riuscito a mettere insieme un gruppo di aziende che riconoscono che non c’è più tempo da perdere nella transizione del settore verso un futuro più trasparente e sostenibile».

Il presidente della Fashion Taskforce ha poi sottolineato che l’industria della moda – che consuma molta energia e tante materie prime – deve fare molto di più per migliorare il suo impatto sull’ambiente.«Il passaporto digitale è un enorme e concreto passo in avanti, ma è solo l’inizio del nostro percorso», ha aggiunto Marchetti, da sempre impegnato anche sul fronte della sostenibilità sociale delle aziende che ha fondato e guidato.

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