indagato anche un 21enne imperiese – Imperianews.it

La Procura di Imperia ha chiuso le indagini relative all’aggressione a due giovani turisti tedeschi avvenuta quest’estate in calata Anselmi. Il pm Enrico Cinnella Della Porta ha notificato l’avviso di conclusione al giostraio 33enne Patrick Bolognesi, accusato di lesioni gravi.

Subito dopo il brutale pestaggio, avvenuto il 23 luglio scorso, il giostraio originario di Pinerolo ma residente nel cuneese, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio, ma il gip ha riqualificato il reato disponendo, all’esito dell’interrogatorio di garanzia, i domiciliari.

Adesso nell’inchiesta risulta essere indagato anche un presunto complice. Si tratta di un 21enne imperiese coinvolto nell’aggressione. I due quindi, per la Procura, non avrebbero agito per uccidere i due tedeschi, ma comunque le loro condotte sarebbero gravi visto le ferite riportate dalle vittime. 

Ad avere la peggio è stato il 17enne che ha accusato un trauma cranico e ha affrontato tanti giorni di degenza mentre l’amico che era con lui, 18 anni, ha riportato qualche ferita giudicata guaribile in una settimana. I due tedeschi sarebbero stati colpiti con un oggetto metallico, probabilmente un’asta telegrafica, ritrovata qualche giorno dai Carabinieri della Compagnia di Imperia tra le aiuole del luna park. Bolognesi, però ai magistrati ha dichiarato di non aver colpito con questa spranga di ferro ma di aver “risposto” con un pugno dopo che uno dei due tedeschi gli avrebbe tirato un forte calcio. 

Secondo quanto ricostruito dai militari della Sezione Operativa di Imperia, al comando del tenente colonnello Pierluigi Giglio, il 33enne, che si trovava in città per il 50° festival del luna park in calata Anselmi, dopo un diverbio avvenuto con i due tedeschi li avrebbe rincorsi e colpiti ripetutamente con l’oggetto metallico. I due giovani si sono rifugiati nel bagno del Mc Donald, sul lungomare Vespucci, e da lì hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. “Aiuto, ci ammazzano”, avrebbero urlato in inglese all’operatore della centrale operativa che ha raccolto la richiesta di intervento. Stando alle risultanze investigative tra il Bolognesi, difeso dall’avvocato Wilmer Perga del foro di Torino, e le vittime sarebbe nata una lite in seguito alla pretesa da parte dei due tedeschi di salire sulla sua giostra che, però era chiusa. I ragazzini avrebbero insistito e tentato di accedervi ugualmente. Non parlano italiano ed è quindi probabile che sia sorto un malinteso sfociato in una colluttazione. I Carabinieri hanno ricostruito l’escalation di violenza tramite alcune testimonianze raccolte e l’acquisizione dei video delle telecamere cittadine.

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