Ucraina-Russia, Draghi: “Parti più vicine ma per Putin cessate il fiamma non maturo”

Ucraina-Russia, “non ci sentivamo con il presidente Putin dall’inizio della guerra. Gli ho detto che volevo parlare di pace e a questo Putin ha acconsentito. Ho chiesto se era previsto un cessate il fuoco: le condizioni non sono mature, però è stato aperto il corridoio umanitario di Mariupol che vedete oggi sui giornali”. Così il premier Mario Draghi, nell’incontro con la stampa estera. “E’ seguita, da parte di Putin, una lunga descrizione della situazione geostrategica dell’Ucraina e quali sono le sue condizioni di un accordo”, ha riportato ancora Draghi sottolineando: “Uno dei punti che ha trattato è che a suo dire ci sono dei piccoli passi avanti nei negoziati e in effetti le posizioni delle due parti si sono un po’ avvicinate. Sono cauto, c’è ancora molto pessimismo”. Così il premier Mario Draghi nell’incontro con la stampa estera.

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